Politiche ambientali e sostenibilità

Luciano Angelini “Il Novecento degli avi e il Covid-19” (17/01/2021), l’articolo è raggiungibile qui. Un’analisi poliedrica circa il territorio della Val Tartano sulla necessità, soprattutto nei tempi del Covid-19, di ritrovare il «senso della Terra e coltivare un rapporto più armonioso con la Natura».

Giuseppina Rando “Capodanno 2021: va in scena una stupida guerra…” (03/01/2021), l’articolo è raggiungibile qui. L’autrice riflette sull’importanza della tutela di vita, umana e animale, richiamando la comunità e anzitutto la legislazione, alla dimostrazione del proprio impegno civile nel cessare la vendita dei petardi e dei fuochi d’artificio.

Lucio Garofalo “A 40 anni dal sisma del 1980: un tentativo di analisi storica” (23/11/2020), l’articolo è raggiungibile qui. Una ricca riflessione storico-politica attorno al terremoto avvenuto nel 1980 nel Sud Italia.

Busto Arsizio “Nasce l’asilo nel bosco” (09/01/2020), l’articolo è raggiungibile qui. A Busto Arsizio nasce una nuova realtà: l’asilo nel bosco. «Educare all’aria aperta» è un obiettivo  “ambientale”, per eccellenza, che spicca tra le numerose proposte didattiche della città.

Massimiliano Tabusi, Jonathan-Olivier Merlo “Spazio musicale e co-costruzione del senso di comunità: il Québec dei Cowboys Fringants tra società, idee di luogo e impegno ambientale”, la rivista “Geotema 62 – Azione e innovazione nello spazio pubblico: un’altra urbanità”, 2020, pp. 46-60. L’articolo è raggiungibile qui. Una riflessione circa i principali problemi ambientali, magistralmente intrisi nel tessuto musicale del gruppo folk-rock dei Cowboys Fringants, il quale, inoltre, rivela gli aspetti territoriali e linguistici del Québec.

Grazia Arena, Maria Sorbello “Ambiente, cultura e benessere. La Rete delle città termali in Sicilia”, la rivista “Geotema 60 – Per la valorizzazione dei luoghi dell’heritage termale e lo sviluppo del turismo wellness-oriented”, 2019, pp. 171-180. L’articolo è raggiungibile qui. Il rilancio del turismo del benessere in Sicilia, in stretta relazione con gli altri turismi, potrebbe rendere la Sicilia più sostenibile e più attraente a livello internazionale. L’«importanza dell’istituzione della Rete delle città termali per l’avvio di un termalismo integrato e innovativo» contribuirebbe «alla trasformazione dei territori siciliani in territori» unici nel loro genere, in quanto, la terra siciliana è un pozzo infinito di risorse naturali, a cui servirebbe una buona progettazione.

Renato Ciaponi “AssaporiAMO la Valtellina tutti insieme” (10/07/2019), l’articolo è raggiungibile qui. La Valtellina, una valle «da assaporare, gustare, sorseggiare», attrae numerosi turisti con un caleidoscopio di gusti, profumi, vini, ricette ed esperienze tutte da scoprire. 

Gian Paolo Scaratti “Le antiche fonti termali di Bacedasco (PC). Un progetto di nuovo sviluppo economico del sito”, la rivista “Geotema 60 – Per la valorizzazione dei luoghi dell’heritage termale e lo sviluppo del turismo wellness-oriented”, 2019, pp. 24-33. L’articolo è raggiungibile qui. Il presente lavoro si concentra sull’analisi delle terme di Bacedasco situate in provincia di Piacenza e sul rilancio economico dell’intero comune, con l’obiettivo di riqualificare il territorio rendendolo più turistico, eco-sostenibile e “sensibile alla progettazione”. Ridare la vita alle terme di Bacedasco significherebbe rendere il territorio attraente in termini del turismo integrale.